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Il Misticismo tra scienza e fede

Il Misticismo tra scienza e fede (2010 – Mario Aletti) Scarica il testo in PDF

 

La proposta. Superando la deriva concettuale soggiacente all’uso confusivo della parola “mistica” individuare alcune caratteristiche della mistica autentica quale può essere considerata dal punto di vista scientifico della psicologia e, insieme dalla rispondenza ad una visione religiosa o almeno di alta spiritualità.

1 – Questioni teoriche e metodologiche. L’inflazione del “mistico”, oggi. Polisemia e deriva concettuale.

Tra fede cristiana e deismo filosofico. Itinerari per la teologia e per la psicologia

Tra fede cristiana e deismo filosofico. Itinerari per la teologia e per la psicologia (2009 – Antoine Vergote)

 

Il fatto che io mi trovi qui, invitato dalla Facoltà Teologica e, insieme, dalla Società Italiana di Psicologia della Religione potrebbe sembrare strano a qualcuno ma, al contrario, sarebbe stato certamente apprezzato da Kant, da Hegel, da Bergson, da W. James ed anche, ne sono persuaso, da quell’ateo convinto che era Sigmund Freud. Tutti costoro, in effetti, riconoscevano la specificità di quell’identità religiosa particolare che è stata e che rimane, all’interno della molteplicità delle religioni, il monoteismo biblico. Che la teologia e la psicologia possano unire i loro studi, senza scivolare nella confusione epistemologica, è riconducibile al loro comune riconoscimento della particolarità dell’oggetto di studio: l’identità del monoteismo biblico.

The Future of Religion and Illusion: Psychoanalytic Trends

The Future of Religion and Illusion: Psychoanalytic Trends (2008 - Mario Aletti)

Abstract:

In recent years post-Freudian psychoanalysis has shifted its focus of interest from the origins of religion as a cultural phenomenon to a concentration on personal religion in the case-history of the individual. This change becomes evident when one analyzes the most recent contributions from psychoanalysts of different schools. The idea that psychoanalysis of religion can be fruitful only when it refers to a personal developmental path has gained increasing acceptance. The first benefit of this change is the possibility it allows for circumventing all arguments about the truth value of religious beliefs. To achieve this aim, many authors adopt the notion of the “illusory transitional phenomenon” introduced by Donald W.Winnicott. While the importance of this concept is pointed out here, some problems that it entails are analyzed. Another recent trend involves the interaction of psychoanalysis with the neurosciences, cultural psychology, and attachment theory. Examples are presented and critically appraised as to their promise for understanding religiosity in individuals.