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Mario Aletti: L’omosessualità tra identità di genere e identità della persona

Pubblichiamo il testo della conferenza che Mario Aletti ha tenuto il 6 febbraio 2001 presso l’associazione Amici della Facoltà Teologica di Milano.

"Vorrei cominciare riproponendo a voi l’interrogativo che un giorno mi pose un Direttore di Seminario “Secondo Lei, può un omosessuale diventare prete? O può essere un buon prete?” Io risposi che non stava a me, psicologo, rispondere a quella domanda, ma alla sua valutazione complessiva, che tiene conto delle scienze umane, ma anche di altri fattori su cui io non ho competenza. Ma, ma a mia volta, gli chiesi “Può un eterosessuale diventare prete? O, più in generale, può un “sessuale”, una persona dotata di una piena sessualità ed anche di pulsioni e specifici appetiti sessuali diventare prete?” Ovvio che la risposta a queste ultime domande era sì. Certamente la Chiesa vuole come sacerdoti..."

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