Attenzione
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.

2019 - Verbale 10° Premio Milanesi

"… la Giuria constata che il livello delle opere appare molto variegato, con diversità di impegno, originalità e valore (tenendo in considerazione la specificità delle tesi triennali, di quelle quinquennali e di dottorato). Alla fine di un esame attento e fondato su diversi parametri di valutazione, la Giuria ha deliberato all’unanimità di conferire il primo premio, con l’assegnazione di Euro 1000,00, al dott. Pietro VARASIO, che ha conseguito il dottorato in Teologia Morale presso la Facoltà Teologica di Milano, con una tesi dal titolo “La Psicologia della Religione in Antoine Vergote” (relatore Prof. Aletti Mario).

La giuria sintetizza così il suo giudizio:
“La tesi rappresenta un lavoro completo, allargando l’analisi a tutta l’opera di A. Vergote, la figura più eminente della psicologia della religione in Europa. Si tratta della ricostruzione e del commento critico del pensiero di A. Vergote, da molti riconosciuto come padre fondatore dell’epistemologia della PdR in Europa. Molto complessa, articolata e approfondita nell’affrontare le tematiche: coglie in modo sintetico e puntuale le trame fondamentali dell’epistemologia della psicologia della religione che vengono articolate nelle risposte a due interrogativi: quale religione? E quale psicologia? Mostra l’efficacia della psicologia della religione e la sua influenza sulla disciplina a livello mondiale; ricostruisce le incertezze, i dibattiti e le problematiche nella storia della PdR, mettendo sistematicamente a fuoco l’attenzione sulle dinamiche psichiche (con le loro derive) coinvolte nel monoteismo cristiano; particolarmente efficace nella definizione di psichico, corpo psichico e psicodinamiche coinvolte nell’atteggiamento religioso. Ha anche il pregio di riconoscere e mettere in evidenza l’influenza che il pensiero di Vergote ha esercitato in Italia e, per continuità, nella SIPR.
In sintesi, il principale pregio del lavoro è la completezza e, ancor più apprezzabile, la capacità di una lettura trasversale di tutte le opere di Vergote pubblicate in diverse lingue pur focalizzandosi sul tema prescelto: raggiungendo una sintesi chiara e ben strutturata.
La giuria inoltre, preso atto della qualità di altri lavori che possono offrire un positivo contributo alla psicologia della religione, segnala come particolarmente apprezzabile la tesi presentata da:
Dott.ssa Maria VITTI, che ha conseguito la laurea in Psicologia delle Comunicazioni Sociali (presso l’Università A. Moro di Bari, con una tesi dal titolo “Il dialogo nella Soka Gakkai: ‘una finestra’ su un’esperienza religiosa altra” (relatore Prof. Giuseppe Mininni). Tesi originale nella scelta dell’argomento: aprire una finestra su un’esperienza religiosa “altra”. E’ una ricerca empirica qualitativa di buon livello: i vari capitoli hanno una loro funzione specifica e affrontano dall’inizio le informazioni necessarie a collegare il buddismo sia alla psicologia che alla religione.